Milano, 27 Settembre 2010

Spett.le
 
COMUNE DI MILANO
 
Palazzo Marino
 
Piazza della Scala, 2
 
20121 MILANO
 
Sindaco di Milano
 

 Alla c.a. del Sindaco

 
Dott.ssa LETIZIA MORATTI

PARCO delle CAVE

Come vogliamo che sia il Parco delle Cave?
Per chi vogliamo che sia il Parco delle Cave?
Proviamo a pensare ad un…treppiedi…
(Amministrazione pubblica, Realtà insediate nel parco ed Operatori)
…che sorregge una tavolozza da pittore
(il Parco delle Cave)
…sulla quale sono stati spalmati ed avvicinati molti colori…
(punti di interesse)
…dove l’artista…
(il cittadino)
…possa disegnare e dipingere…
(frequentando il parco)
…col tratto ed il colore che più lo soddisfa…
(vocazione)
…l’opera che immagina per poi viverla ed apprezzarla…
(percezione dello stato emotivo per aver soddisfatto il proprio interesse)

……………

Ed ora proviamo ad immaginare di rendere possibile tutto questo e di costruire il :

PARCO delle CAVE

VERSO EXPO’

IL PARCO “FILOSOFICO” DI MILANO

PREMESSA

Perché nasce l’idea di costruire un Parco Filosofico? Cos’è un parco filosofico? A cosa serve? A chi serve?

Queste sono le domande che legittimamente la gente si chiede davanti ad un progetto di questo genere.

Ed ora tentiano di rispondere a queste domande…ma prima di tutto riassumiamo che cos’è il Parco delle Cave.

Prima di tutto, il Parco delle Cave è la “porta ad Ovest” di Milano verso Expò e l’idea di creare un percorso culturale permanente in un parco come questo non  nasce a caso, il Parco delle Cave è il più grande parco cittadino, ciò che subito si nota è la sua preminente connotazione volta alla naturalità, i suoi tratti indicativi sono il paesaggio, l’acqua ma non è tutto, il Parco delle Cave è una formidabile risorsa per le “eccellenze” umane che vi operano, una palestra nella quale molti attori si mostrano attraverso le molteplici azioni ed iniziative che pongono in essere, è  una scuola di pensiero è il laboratorio per eccellenza di culture, idee, un archivio storico costantemente aggiornato dove l’associazionismo, stabilmente presente ed attivo, consente, attraverso il costante presidio, l’impegno e l’alta professionalità, di animare questo prezioso territorio promuovendo sport, aggregazione sociale, studio, cultura e la valorizzazione dell’agricoltura, un esempio unico da esportare anche all’estero.

INTRODUZIONE AL PROGETTO

IL PARCO FILOSOFICO 

L’idea del Parco Filosofico nasce parlando con la gente, osservandola ed ascoltandola e quello che subito emerge in loro è la necessità, difficile da fare affiorare ma palpabile, di valorizzare il proprio essere guardandosi dentrodando spazio a pochi ma profondi elementi, quali, riflessione, conoscenza, meditazione, insomma, c’è il bisogno di esplorare se stessi, parlare con se stessi ed imparare a conoscersi meglio, di migliorarsi interiormente e perché no, nel silenzio assordante della natura.

Comprendere (conoscere) se stessi è crescita interiore che indubbiamente migliora la propria qualità della vita e quella di coloro che ci stanno intorno.
PROGETTO

In che cosa consiste il Parco Filosofico :

nell’ottimizzazione di due percorsi (già esistenti) - che si potrebbero denominare “Camminando nel REALISMO” e “Camminando nell’IDEALISMO - che si snodano dentro la natura, “toccandola”, dove si cammina immersi nel silenzio incrociando prati e boschi, sfiorando l’acqua dei laghi, contemplando un paesaggio unico ed irripetibile leggendo alcuni stralci di trattati dei più grandi filosofi del passato ed è qui che comincia il processo di arricchimento di ognuno di noi, conoscendo la storia e il pensiero di persone che hanno mosso i popoli e cambiato il mondo.

Certamente ognuno di noi, secondo il proprio essere e la propria cultura, potrà iniziare un viaggio virtuale in quel passato che ora diventa presente, nel tentativo di poter cambiare, o quantomeno migliorare, il futuro del mondo per ciò che ritiene giusto fare. Una “bottega” che genera pensieri che si mescolano insieme alla storia e al tempo con innumerevoli altri pensieri di eccellenze umane che ci hanno preceduti e che tramite il Parco Filosofico ora potremo meglio comprendere ed apprezzare.

Il sito che ritengo più idoneo per la realizzazione del Parco Filosofico è l’Area cosiddetta naturalistica ubicata nella zona centrale del Parco delle Cave. La scelta cade su questa area in quanto è nel cuore del parco e si snoda attraverso il percorso che maggiormente esalta l’alta vocazione di naturalità del parco in un ambiente che induce a portare il visitatore al rispetto della natura e dell’ambiente favorendo la contemplazione del paesaggio e la meditazione. L’area è completamente recintata e dotata di cancelli (4) che possono essere lasciati aperti giorno e notte piuttosto che gestiti in modo da interdire l’accesso all’area in orario notturno. La presenza sul percorso di tre belvedere favoriscono la sosta dei visitatori che potranno osservare il paesaggio, ascoltare i rumori della natura, studiare, meditare, ecc. Sarà da prevedere l’installazione di sedute ricavate da tronchi di alberi abbattuti da disporre ai bordi dei percorsi a disposizione dei visitatori, una tettoia aperta sui quattro lati a basso impatto visivo e mitigata dalla vegetazione dove posizionare un ceppo che accoglierà il “quaderno dei pensieri” ove ognuno potrà esprimere il proprio e lasciare a chi verrà la propria testimonianza attraverso frasi che potranno essere inserite nei manufatti dei percorsi.
Oltre ai cittadini è necessario concentrare l’attenzione sulle scuole in quanto sono l’elemento essenziale per valorizzare il progetto volto soprattutto alla didattica ed allo studio.   

Si dovranno realizzare un congruo numero di manufatti (preferibilmente in legno trattato) da installare sui percorsi ai margini dei sentieri/in radure/internamente a boschetti/vicino all’acqua, in prossimità dei tre belvedere ecc. riportanti “massime” di Filosofi illustri.

Per non rendere noioso il Percorso, sarebbe opportuno renderlo “dinamico” aggiornandolo  sostituendo periodicamente (ogni due anni) le “massime” con altre.

COSTO DEL PROGETTO 

L’area interessata al Progetto “Parco Filosofico” è ubicata nel cuore del Parco delle Cave, è interamente recintata e facilmente raggiungibile accedendo al Parco delle Cave da Est - Via Rossellini e da Ovest – Via delle Forze Armate e Via Cancano.
L’area ha una estensione di circa mq. 40.000 e, definito il perimetro e tracciati i percorsi, si tratterebbe di realizzare manufatti (tettoia, bacheca e sedute varie - vedi foto allegate- Euro 4.000,00 circa) e (cartelli/targhe-vedi foto allegate) da posizionare lungo i percorsi (Realismo e Idealismo) idonei a resistere agli agenti atmosferici (legno trattato o alluminio) ove incidere le “massime” dei filosofi. Considerato che il numero dei manufatti dovrebbe essere proporzionato alla lunghezza del percorso scelto dall’Amministrazione (A - percorso rosso : nr. 70 manufatti  o  B - percorso giallo : nr. 40 manufatti  o entrambi i percorsi con 110 unità) e, visto il costo medio di ogni pezzo (euro 150,00 circa, compreso palo di sostegno, mano d’opera ed IVA), il costo di realizzazione sarebbe approssimativamente poco più di euro 20.000,00. Se poi si volessero rendere “dinamici” i percorsi, si potrebbe ipotizzare di sostituire le varie “massime” nei percorsi ed ogni tanto integrarle con nuove, per esempio, ad anni alterni, con un costo quantificabile in circa euro 5.000,00.          
Per ciò che riguarda i costi per la manutenzione del verde nell’area interessata, (potature dove e quando richiesto), per ora, viste la caratteristica di spiccata naturalità del luogo, non si è ancora reso necessario intervenire ed eventuali azioni manutentive sarebbero da considerarsi, come nel passato, “spot” ed all’occorrenza. Stessa cosa vale per la manutenzione dei sentieri già esistenti che si snodano all’interno dell’area naturalistica. Cosa diversa per la pulizia dell’area che al momento non avviene -se non saltuariamente- in quanto l’affluenza di persone è pressoché minima e, per questo dato, fin’ora non si è riscontrata la necessità di interventi da parte degli Operatori Ecologici. Si tratterebbe di ampliare il Contratto in essere tra Amministrazione Comunaleed AMSA estendendo le competenze di quest’ultima anche all’area interessata al Progetto per un paio di interventi settimanali con un aumento di spesa effettivamente irrisorio. La Manutenzione dei manufatti e la loro eventuale sostituzione biennale si ridurrebbe a qualche giornata di lavoro (15 giorni all’anno) da parte di un Soggetto incaricato dalla Pubblica Amministrazione o direttamente dalla Stessa tramite le proprie Strutture interne. La Gestione di quest’area è, come il resto del Parco delle Cave, a cura del Comune di Milano attraverso la Struttura del Direttore del Parco delle Cave. Questa Struttura, al di la del presente Progetto, dovrà comunque essere potenziata dotandola  di adeguato personale specificamente dedicato in quanto indispensabile per la gestione dell’intero Parco delle Cave, pertanto, la spesa gestionale amministrativa del Parco Tecnologico, rientrerebbe nelle attività ordinarie della Struttura.
Rimane da quantificare la spesa (contributo simbolico) per la gestione pratica ed organizzativa fatta direttamente “sul campo” a cura delle Associazioni insediate nel parco e del “Punto Parco - Parco delle Cave” che consisterebbe nell’aprire e chiudere giornalmente i cancelli di accesso all’area del Parco Filosofico, presidiare e controllare l’area (almeno 2 volte al giorno in orari diversi e mai gli stessi), programmare visite guidate per cittadini e scuole, organizzare eventi con Studiosi e Letterati, conferenze pubbliche itineranti.

GESTIONE DEL PARCO FILOSOFICO

PROPOSTA 

Gestione manutenzione del verde e dei sentieri
(A.T.I. Agriparco - Global Service)

Gestione manutenzione dei manufatti
(A.T.I. Agriparco - Comune di Milano)

Gestione del Parco Filosofico Multifunzionale
(Comune di Milano - Direttore del Parco delle Cave)

Gestione del Parco per visite guidate/presidio/controllo
(Associazioni del Parco e del Punto Parco-Parco delle Cave)

IL PARCO TECNOLOGICO

   LA TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELLA STORIA E DELLA CULTURA

IL WI-FI NEL FUTURO

In questi ultimi anni la tecnologia Wi-Fi si è sviluppata rapidamente, con lo scopo di offrire servizi migliori sia ai residenti che ai turisti. Si sta puntando maggiormente sulla crescita qualitativa e quantitativa, cercando di sensibilizzare le persone a un uso migliore dei servizi che può offrire internet.
Le aziende stanno integrando sempre più velocemente le nuove tecnologie, le scuole ampliano i servizi legati all’informatizzazione e si rivolgono anche alle famiglie.
Stazioni, aeroporti, locali pubblici e commerciali, biblioteche mettono a disposizione del pubblico la rete per aumentare i servizi  offerti al cittadino.
Si attendono computer sempre più piccoli e potenti, connessioni sempre più veloci e un aumento delle stazioni Wi-Fi anche nelle zone che al momento non ne dispongono.

Ma il Parco delle Cave può già disporre di tutto il necessario, è interamente cablato con fibbra ottica (utilizzata per il sistema di videosorveglianza) ed è servito da energia elettrica presente presso i presidi associativi insediati nel parco stesso nei quali potrebbero trovare spazio gli “Hotspot” necessari per creare la rete Wi-Fi. Serve solo la volontà di mettere intorno ad un tavolo i diversi Soggetti (Comune di Milano, Associazioni, Gestore di telefonia) e trovare un accordo comune. Il costo dell’impianto dovrà essere a carico del Gestore di telefonia che per rientrare dai costi potrà sfruttare la rete pubblicitaria con invii di messaggi promozionali sui terminali (computer/cellulari/ecc.) utilizzati dai fruitori del parco per la connessione al servizio internet.

Ora proviamo ad immaginare di unire tutti i “pezzi” che animano il Parco delle Cave (Associazioni, Azienda Agricola, cittadini) e gli elementi su cui lavorare per valorizzare questo territorio (Parco Filosofico, cultura, studio, sport, servizi alla persona, naturalità, ambiente) e facciamoli interagire tutti insieme attraverso la tecnologia (wi-fi), per esempio, una scolaresca in visita di studio al Parco Filosofico potrebbe studiare direttamente sul posto un determinato tema, un turista in visita alla Città o  ad Expo che transita dal Parco delle Cave può, attraverso un computer portatile o il proprio smartphone, collegarsi alla rete internet “wi-fi” del parco per capire dove si trova e cosa può vedere di interessante e, quindi, visitarlo con una maggiore consapevolezza delle peculiarità e potenzialità del parco stesso godendo dei servizi offerti dalle Associazioni insediate che sono da considerarsi fornitrici di servizi alla persona o semplicemente visitarlo “virtualmente” navigandoci dentro via internet.

Realizzare solo uno dei due progetti sarebbe banale, entrambi, separatamente, esistono già sia in Italia che nel Mondo ed in breve tempo tutto risulterebbe “normale” o addirittura “dovuto” al cittadino. Per dare grande valenza e contenuti a questa “idea” è fondamentale fondere i due singoli progetti in uno solo in modo che si completino e si supportino a vicenda generando in concreto un servizio globale e, nell’opinione pubblica, l’idea dell’innovazionee della diversificazione dei diversi indirizzi tematici e differenti vocazioni al fine di catturare i molteplici interessi di ogni persona, coinvolgendola.

COSA GENERA IL PROGETTO GLOBALE

CENTRALITA’ DEL RISULTATO
(“attivare energie per ottenere risultati”)

CRESCITA SOCIALE
(“contagio vitale”)

IMMAGINE
(“essere, non apparire”)

LABORATORIO DI IDEE
(“cibo per la mente”)

DINAMISMO
(“capacità di rendere interessante il quotidiano”)

VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO
(“il futuro”)

INNOVAZIONE VERSO L’INTERNO
(“rigenerazione quotidiana”)

INNOVAZIONE VERSO L’ESTERNO
(“Milano,  idee in movimento”)

DIVERSIFICAZIONE DEI SERVIZI OFFERTI
(“ambiente, natura, agricoltura, sport, cultura, tempo libero, studio, contemplazione”)

MULTIFUNZIONALITÀ DEI LUOGHI E DELLE ATTIVITÀ
(“Associazioni, attività in funzione delle esigenze di ognuno”)

ATTENZIONE AL CITTADINO
(“Ognuno come fosse l’unico”)

Esiste un un “Parco Filosofico” nell’Isola di Capri, attualmente è l’unico in Europa, si sviluppa su un’estensione di mq. 11.000, non offre nessun tipo di servizio ai visitatori. Esistono siti dove è stata inserita la tecnologia ma…manca sempre qualcosa che unisca le “idee”… Il Parco delle Cave può essere tutto questo insieme :  è il più vasto parco urbano del centro-nord Italia dove Agricoltura, Associazionismo, Sport, Aggregazione, Sociale, Servizi alla persona, Studio, Storia e Cultura possono interagire tra loro attraverso la Tecnologia rendendolo, per qualità e potenzialità, il primo Parco Tecnologico e Multifunzionale al Mondo.

CARTELLI/TARGHE
Con “massime di Filosofi”

 

ESEMPIO DI CARTELLO IN LEGNO PER IL PARCO DELLE CAVE

SEDUTE A BASSO IMPATTO

BACHECA

ESEMPI DI TETTOIA

TETTOIA – MA SENZA SEDUTE E TAVOLO

R o b e r t o   M e z z a d r i

C’è un tempo per aspettare che le cose accadano e un tempo per far sì che le cose accadano…”